mercoledì 12 ottobre 2016

Koh-I-Noor | brush lettering e planner

La mia collaborazione con Koh-I-Noor sta continuando nonostante non abbia pubblicato più nulla qui sul blog. Dato che ho iniziato a realizzare dei piccoli video in cui faccio vedere come utilizzo i pennarelli Tombow, non avevo pensato di incorporarli comunque qui in un post. Furba eh? Rimedio partendo da questo video pubblicato sulla pagina ufficiale Koh-I-Noor Italia S.p.A. giusto ieri. 



Credo non sia un segreto che io abbia iniziato ad interessarmi al brush lettering con in mente esclusivamente le applicazioni nello scrap e nello scrappin'planner. Non è stato però facile buttarmi sin dall'inizio, ho aspettato molto, ho preferito esercitarmi per molti mesi. Ad un certo punto però ho realizzato che quello che volevo creare era un qualcosa di mio, personale, per i miei ricordi e che la perfezione non è contemplata soprattutto nello scrap. E' una delle regole più preziose che lo scrap mi ha regalato (io amo le regole eheheh), embrace imperfection, giusto? 
Così ho iniziato a pasticciare un po' sulla Carpe Diem ed un po' nelle mie pagine scrap. Spero vi faccia piacere seguire questo percorso insieme a me.

Per questa pagina di planner sono partita dalla foto di una domenica mattina ed ho impostato in modo molto semplice il titolo ed il journaling, tutti gli elementi uno sotto l'altro. E' un'impostazione molto comune per forza di cose in questo formato. Prese le misure della foto ho realizzato prima di tutto la scritta Sunday con il pennarello Tombow n.985 ed a seguire la scritta hello con il nero N25. Ho ovviamente fatto delle prove su altri fogli, per decidere come gestire gli spazi e poi sono passata al planner (sono sempre fin troppo cauta ahimè!). Di seguito ho stampato il journaling al pc (sì sono irrecuperabile, ma sto lavorando anche su questo...), incollato la foto, timbrato ed abbellito il tutto. 

Nonostante le pagine delle prime Carpe Diem siano abbastanza sottili (le nuove mi pare di aver letto abbiano una grammatura superiore), il colore sul retro si vede appena. Questo poi dipende anche da come scrivete, se tenete il pennarello fermo in un punto per un po' di tempo il colore passa. Ma se scrivete normalmente, lentamente come prevede il brush lettering, non avrete il retro rovinato. Questa è sicuramente una cosa da tenere in considerazione. I Tombow sono a base d'acqua quindi molto delicati sulla carta.

Il risultato finale mi piace molto e mi piace l'idea di riuscire in qualche modo a liberarmi pian piano dalla necessità del pc e mettere qualcosa di ancor più personale in ciò che creo. Cercando comunque sempre di migliorare ancora e di studiare ed esercitarmi.
Alla prossima!

2 commenti:

  1. Ma quanto sei brava Kushina??? Per il brush lettering ci vuole troppa pazienza ed esercizio, non fa per me :D per fortuna posso ammirare i tuoi lavori e ne sono felice

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  2. Che brava che sei!
    Io sto imparando ma con la penna e poi cre la parte 'panciuta' :D
    Bellissimo anche il layout finale :)

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