venerdì 25 maggio 2018

nuovo progetto e considerazioni sul mio approccio ai mini album

Oggi vi mostro un nuovo mini album. Questa è stata la settimana dei mini album eheheh presto ne vedrete un altro e poi ancora uno! Insomma cosa inusuale per me, credo che mi servirà una bella indigestione di layout per ristabilire l'equilibrio!

Parliamo di questo mini, realizzato per il dt di Zodio. Trovate il tutorial qui sulla community!

mini album Florilèges Design by kushi per Zodio | www.kkushi.com

Le carte utilizzate ed i timbri sono di Florilèges Design. Trovate infatti i loro prodotti anche da Zodio!

mini album Florilèges Design by kushi per Zodio | www.kkushi.com

Adesso direi di passare a qualche chiacchiera... Negli ultimi mesi ho cercato di riflettere un po' sul mio approccio ai mini album e su quello, molto diverso, ai layout.

Potete sentir dire da molte scrapper che il layout è qualcosa di più intimo. Questo vale assolutamente anche per me, che di layout vivrei. In una pagina si ferma un concetto solo, un ricordo, un'emozione, un pensiero. Per me che è fondamentale il journaling, il layout è la dimensione ideale. Parto scrivendo e da lì nasce tutto. Però c'erano comunque delle cose che rimanevano fuori dal mio scrap. Gite, vacanze, eventi scrap, giornate come questa raccontata nel mini, che rimanevano fuori. Questo perché fondamentalmente quando anni fa mi approcciavo ai mini album mettevo su progetti ingegneristici, facevo piani su piani, riempivo pagine di schemi, mi preparavo a realizzare album enormi e non mi davo un tempo massimo di realizzazione. In poche parole perdevo di vista l'obiettivo più importante, tutto per dedicarmi alla parte "divertente" della progettazione.

Nei miei primi anni di scrap ho fatto davvero tanti mini album, tutti completamente vuoti.

Ne ho ancora adesso molti, li conservo. Un aiuto è venuto dai vari dt, mi davano una tempistica da seguire ed in un certo senso mi spingevano a dare un senso anche all'interno. Altrimenti io ero lì bella bella che facevo copertine a maglia (è bellissimo quel mini fatto a maglia, lo adoro, ma è vuoto), usavo le tele e giocavo con colori e timbri, mi divertivo a cercare chiusure e rilegature particolari, cucivo, plastificavo, mettevo calamite. In quel periodo era più divertente perché ancora non si era visto nulla, era una scoperta continua. Non andavano di "moda" le strutture molto complesse. Non dico che non esistessero, ma nel nostro piccolo mondo scrap non se ne vedevano molte.

Quando qualche anno fa sono tornata a scrappare mi sono trovata di fronte un panorama molto diverso da quello che ricordavo. Sul lato layout non era cambiato quasi nulla, ma erano praticamente spariti dalla circolazione... era molto più presente la parte divertente del giocare con carta e strutture.
In quel periodo però per me era più importante tornare a raccontare ed i miei album avevano dei bellissimi e semplicissimi anelli richiudibili come rilegatura (anche la Bind-it-all ok). Ho iniziato a fare degli album con un contenuto! Ok, ne avevo fatti anche in precedenza... ma pochi. Ho iniziato a capire che "done is better than perfect", che non dovevo riempire ogni pagina di milioni di dettagli. Che non erano layout 30x30 eheheh sembra scontato, ma a volte si perde di vista il contesto. Ho capito che amo le pagine a tutta foto, che amo il formato 10x15 perché ci posso appunto mettere le foto a tutta pagina stampando con la Selphy (nei prossimi giorni però vedrete l'evoluzione). Ho imparato che non devo per forza scrivere 10 pagine di journaling, ma che posso farlo se ne ho voglia (e l'ho fatto, non vi ho mai mostrato il mio mini album sulla mia visita a Genova... ci sono davvero una decina di pagine scritte al pc). Passata questa prima fase, in cui ho fatto pace con i mini, ho ritrovato l'interesse nelle strutture.

Quindi adesso che ho chiaro l'obiettivo di dare un contenuto al mio progetto, a volte mi piace tornare a realizzare qualcosa di più impegnativo, ma per me ha un grande valore anche qualcosa di più semplice, come questo album qui sopra, come il precedente sui primi passi di mia nipote. Ogni storia raccontata ha valore. E questo valore rimarrà per sempre.

Spero di non avervi annoiato, alla prossima!
Sempre mini album ;)